Messaggio dalla Superiora Provinciale alla Comunità Ospedaliera: Buon Natale 2025!

 

 

“Il Signore è mia luce e mia salvezza”

Salmo 27

 

Di nuovo ci prepariamo a vivere il Santo Natale, la festa che ci parla di vita, di luce, di pace e di speranza, particolarmente in questo anno del “Giubileo della speranza” che abbiamo celebrato con tutta la Chiesa come “Pellegrini di speranza” e l’indimenticabile pellegrinaggio fatto insieme, alle basiliche di san Pietro e san Paolo, passando la “porta santa” e ricevendo l’abbraccio misericordioso di Dio Padre che ci dona perdono, pace e speranza.

Natale è un tempo speciale che ci invita all’accoglienza, alla condivisione, al dialogo, a superare le differenze per incontrarci con l’altro, e in particolare con Gesù Bambino che viene a noi con delicatezza, semplicità e mitezza per comunicarci e farci sentire quanto è grande l’amore di Dio per noi, così grande che diventa luce nel cammino e salvezza della nostra vita.

Che il Natale celebrato accogliendo Gesù nelle braccia di Maria sotto la protezione di Giuseppe, e l’incontro con la Santa Famiglia che ci mostra una vita piena nella semplicità e nella povertà, sia per ognuno di noi, per le nostre famiglie, per tutta la Comunità Ospedaliera una opportunità per festeggiare, celebrare e ricordare tante personae care, per offrire regali che donano ed esprimono amore, riconoscimento, pensieri e desideri di bene.

È passato un anno dalla costituzione del Ramo ETS durante il quale abbiamo sperimentato le sorprese, le sfide, la nuova organizzazione, e percorrendone il cammino indicato, abbiamo superato difficoltà e momenti di intenso lavoro, con l’impegno per crescere nel senso di corresponsabilità e realizzare il progetto comune di continuare la missione della Congregazione in Italia prendendoci cure delle persone affette da sofferenza psichica, persone vulnerabili, con bisogni speciali.

 

In questo Natale, come Comunità Ospedaliera, presentiamo i nostri doni al Bambino Gesù, doni di impegno, responsabilità, preoccupazione, incertezze, desideri, speranze, ma soprattutto quanto portiamo nel cuore e nella vita, e il bene fatto bene con lo stile ospedaliero, vedendo nei malati la “viva immagine di Gesù” come ci ha insegnato il Fondatore San Benedetto Menni ed essendo con loro “vere madri” come ci ha insegnato la Fondatrice Maria Giuseppina. In questo modo rendiamo presente, reale e attuale la presenza di Gesù in mezzo a noi, e diventiamo luce e salvezza per gli altri.

 

Siamo profondamente grate a Papa Leone XIV per aver incluso la nostra missione ospedaliera nella Esortazione Apostolica Dilexi te (n.79) sull’amore verso i poveri: “Si potrebbero ricordare anche San Benedetto Menni e le Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, accanto alle persone con disabilità”, rafforzando con questo riconoscimento, il senso di appartenenza alla nostra Congregazione che da 144 anni si prende cura di persone disabili in tutto il mondo con un amore senza frontiere.

Assieme al Governo della Provincia e al Consiglio di Amministrazione del Ramo ETS riconosciamo tutto il lavoro svolto con responsabilità ed impegno e rivolgiamo l’augurio di un sereno e santo Natale nella pace e nella speranza a tutti e ad ognuno di voi, alle vostre famiglie e alle persone a voi care e a tutto il nostro mondo sconvolto e addolorato.

 

Chiediamo insieme quella pace che gli angeli hanno cantato a Betlemme “Gloria in cielo e pace sulla terra” per tutto il mondo, specialmente per i tanti paesi afflitti dalla guerra e per le popolazioni che ne patiscono le conseguenze.

 

 

Con affetto auguro a tutta la famiglia Ospedaliera

   

Buona festa del Santo Natale e felice 2026

 

 

Suor Maria Asunción Riopedre

La Presidente Ramo ETS

 

 

Roma 16 dicembre 2025