50° anniversario di Professione Religiosa di Suor Caterina Minafra

Il 3 settembre 2025, presso la cappella di Villa Rosa, a Viterbo, si è tenuta una celebrazione eucaristica per il 50° anniversario di Professione Religiosa di Suor Caterina Minafra.

 

Suor Caterina ha condiviso con noi la sua testimonianza di questi 50 anni di consacrazione al Signore con un messaggio:

 

Benedirò il Signore in ogni momento,

la Sua lode sarà sempre sulla mia bocca (Salmo 33)

 

Oggi, nel 50° anniversario della mia Professione Religiosa, ringrazio il Signore per tutte le benedizioni e i doni spirituali ricevuti nella mia vita e specialmente in questi anni di Consacrazione.

Quando guardo indietro, ammiro come il Signore mi ha sempre guidato e che il Suo Spirito mi ha tracciato dei sentieri nelle diverse fasi della vita.

Le vie del Signore sono imperscrutabili ma sempre ci portano ad incontrare gli altri, nella gioiosa scoperta di sentirli tutti fratelli e sorelle.

Ogni giorno confermo che il Signore che mi ha chiamata al suo servizio, non mi ha mai abbandonata. Egli continua ad accompagnarmi con le sue grazie e i suoi doni, affinché io possa compiere con fedeltà e generosità la missione nel Carisma di ospitalità che Lui stesso mi ha affidato.

Ringrazio soprattutto coloro che hanno attraversato insieme a me le diverse tappe della mia vita: un profondo ringraziamento alla mia famiglia che mi ha trasmesso la fede, l’amore fraterno, un profondo ringraziamento alla mia Congregazione, per la sua filiale accoglienza, per la ricchezza del Carisma ospedaliero, per la spiritualità dei Fondatori: San Benedetto Menni, Maria Giuseppina, Maria Angustias per la missione affidataci. Un sentito ringraziamento a tutte le suore che mi hanno accompagnato con grande affetto fraterno con le quali ho vissuto in comunione, preghiera, per la cura amorosa datami durante il periodo lungo di malattia. Grazie a tutti i sacerdoti che mi hanno guidato spiritualmente e a tutte le persone che mi hanno dato il loro sostegno e affetto.

Oggi, con cuore grato posso dire che, lungi dal sentire che la vita sfugge, è continuare a camminare con pace, senza fretta, ma senza pause, con una comprensione crescente verso tutti e con grande compassione per continuare a tessere la fraternità tra fratelli e sorelle in questo tempo cruciale in cui viviamo nel mondo. Ecco perché con immensa gioia canto come Maria Nostra Madre il Magnificat: “l’anima mia proclama la grandezza del Signore, il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore”. E Lei, Maria Nostra Madre, continui ad accompagnarmi con il suo amore materno.

Grazie Signore, grazie Maria, grazie ai Fondatori, grazie a tutti voi che oggi condividete con me la gratitudine e la riconoscenza.

Suor Caterina Minafra